Giorno 8 – H come Hic

GIORNO 8 – H come HIC
domenica 06 dicembre
Una parola strana che vuol dire qui!

 

H come Hic

Un giorno Don Bosco fece un sogno davvero particolare. Ricorda che era la seconda domenica di ottobre, e che quella sera andò a letto col cuore davvero inquieto. I ragazzi che aveva con lui oramai erano tanti, e non aveva un posto dove potessero stare. Quella sera fece un sogno che sembrava la continuazione di quello fatto a 9 anni …sognò una pastorella che lo invitava ad aprire gli occhi e guardare lontano …e racconta: Guardando, vidi un campo, in cui era stata seminata meliga, patate, cavoli, barbabietole, lattughe e molti altri erbaggi. – Guarda un’altra volta, mi disse. E guardai di nuovo, e vidi una stupenda ed alta Chiesa. Un’orchestra, una musica strumentale e vocale mi invitavano a cantar messa. Nell’interno di quella Chiesa era una fascia bianca, in cui a caratteri cubitali stava scritto: HIC DOMUS MEA, INDE GLORIA MEA”. La madonna gli indicava che sarebbe arrivato proprio qui a Valdocco, che qui i suoi ragazzi avrebbero trovato casa, che qui sarebbe sorta la sua Basilica e molti l’avrebbero onorata.

E allora?! Allora, Valdocco e la terra dove i Sogni si realizzano, ma c’è ancora bisogno di giovani che come don Bosco sappiano sognare e credere ai sogni. Che sappiano fidarsi di Maria. Oggi è il giorno giusto per chiedere a Dio nuovi salesiani! Che onorino Maria vivendo come ha vissuto don Bosco: con i giovani e per i giovani.