Più computer grazie ai bandi PON e ai fondi strutturali europei

Anche in questo inizio del 2021 una delle parole chiave dell’istruzione resta “DAD” ovvero “didattica a distanza”. A causa della pandemia e della chiusura della scuole il computer diventa uno strumento necessario per seguire le lezioni e poter continuare il cammino formativo ed educativo proposto dalla scuola.
Questo panorama ci pone di fronte ad una necessità sempre più evidente: bisogna riuscire a garantire ad ogni ragazzo la possibilità di avere un device domestico. Sono ancora, purtroppo, tantissimi i ragazzi che non riescono a tenere il passo delle lezioni online perché in casa non hanno un computer o un tablet (https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/04/04/didattica-a-distanza-1-alunno-su-4-non-ha-computer-e-o-internet-gara-di-solidarieta-per-permettere-a-tutti-di-seguire-le-lezioni-online/5758675/).

In questa difficile situazione arriva una buona notizia dalla nostra scuola “don Bosco” di Valdocco: grazie ad un bando PON e ai fondi strutturali europei per alcuni ragazzi più svantaggiati ci sarà la possibilità di seguire le lezioni da casa grazie ai computer che verranno noleggiati dalla scuola e concessi in comodato d’uso gratuito.
Una buona notizie a un bel gesto che ci ricordano che “l’educazione è cosa di cuore”.

 

Fondi strutturali e di investimento europei (Fondi SIE) sono i principali strumenti finanziari della politica regionale dell’Unione europea il cui scopo è quello di rafforzare la coesione economica, sociale e territoriale riducendo il divario fra le regioni più avanzate e quelle in ritardo di sviluppo (art. 174 TFUE).
I Fondi SIE si inseriscono all’interno della politica di coesione, definita dal Trattato sull’Unione come obiettivo fondamentale del processo di integrazione economica europea. La politica di coesione sostiene la creazione di posti di lavoro, la competitività tra imprese, la crescita economica, lo sviluppo sostenibile e il miglioramento della qualità della vita dei cittadini in tutte le regioni e le città dell’Unione europea. Nell’ambito della finalità generale della coesione, ciascuno dei Fondi Strutturali (Fondo Sociale Europeo e Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale) persegue specifiche missioni (cfr box “Le missioni dei due Fondi Strutturali”). La politica di coesione fornisce il quadro di riferimento necessario alla realizzazione degli obiettivi della strategia Europa 2020 per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva nell’Unione europea entro il 2020.
La politica di coesione si basa sul cofinanziamento nazionale o regionale. Si tratta di un sistema che induce gli Stati membri a mantenere il loro impegno di investimento e di crescita anche in periodi di recessione. Inoltre, gli interventi finanziari dell’Unione devono essere aggiuntivi rispetto alla ordinaria spesa pubblica degli Stati, secondo il principio dell’addizionalità sancito dai regolamenti europei.
Le risorse previste da questi fondi vengono distribuite secondo una programmazione settennale.

Al fine di rafforzare il sistema dell’istruzione e della formazione, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) ha già promosso la realizzazione di interventi finanziati dai Fondi Strutturali durante tre cicli di programmazione (1994-1999; 2000-2006 e 2007-2013).
Per il periodo di programmazione 2014-2020, il MIUR sarà responsabile dell’attuazione del Programma Operativo Nazionale “Per la Scuola. Competenze e ambienti per l’apprendimento”, che prevede interventi di sviluppo delle competenze, finanziati dal FSE, ed interventi per il miglioramento degli ambienti e delle attrezzature per la didattica, finanziati dal FESR.

 


L’Oratorio Valdocco al terzo e ultimo incontro del Community Lab

Ieri, martedì 16 marzo il Gruppo Giovani e l’equipe educativa dell’oratorio Valdocco ha vissuto l’ultima tappa del Community lab condotto dagli amici di Gò!

Il 4° ed ultimo incontro interno al progetto Labs To Learn, guidato dai giovani professionisti di On! Impresa Sociale, si è svolto nella direzione della “condivisione di un sogno futuro”. La domanda rimasta sullo sfondo, e rivolta a tutti i partecipanti e ripresa in conclusione infatti suona così: “cosa sogni per il tuo Oratorio da qui in avanti?”

Dopo un ricco approfondimento iniziale su “cosa è comunità”, ad opera di chi ci ha guidati, proprio perché questo “sogno di futuro” non fosse semplicemente ideale, ma mantenesse tono e contorni reali, divisi in due “stanze virtuali”, abbiamo potuto lavorare a gruppi sui “punti deboli” che il lavoro di analisi SWOT dell’appuntamento precedente ci ha permesso di individuare. La ricchezza del momento è stata proprio la ricerca di “soluzioni”, a questi punti deboli, che fossero il più possibile “comunitarie”

Auspicio, desiderio, e impegno di chi di noi ha preso parte a questo bel cammino, è che il percorso fatto possa in qualche modo diventare patrimonio di tutti, e contribuire così a creare e a ricreare la Comunità oratoriana!

Gratuitamente abbiamo ricevuto, gratuitamente vogliamo dare! Ci affidiamo a don Bosco, per imparare a donare, fino all’ultimo respiro! E a fare eucarestia: a dire GRAZIE!

Comunicazione oratorio – zona rossa

13 marzo 2021

Carissime famiglie e amici dell’Oratorio,

 

Come è noto, siamo tornati in “Zona Rossa”. Come oratorio, desideriamo rimanere al servizio del territorio e dei nostri ragazzi, fedeli per quanto possibile alla nostra missione di presenza educativa.

Il ritorno però in questa fascia di rischio, e a quanto si apprende con dati peggiorativi, richiede all’Oratorio di rimodulare la propria attività per garantire quanto più possibile la sicurezza, ma pure, il servizio socio educativo di base, e la cura formativa e religiosa dei ragazzi che ci qualifica come salesiani di don Bosco.

Per questa ragione, anche corrispondendo alle indicazioni che ci vengono dalla Pastorale Giovanile Salesiana, da lunedì e fintanto che non cambiano le disposizioni

  • È sospesa l’attività del cortile
  • Resta attivo il servizio del Centro Diurno (CAM)
  • Resta attivo il servizio del Doposcuola
  • Restano attivi, e consentiti “in presenza”, in quanto all’interno di “formazione religiosa”, i Gruppi Formativi

Vi affidiamo di cuore a don Bosco,

 

Don Jimmy

e l’Equipe educativa dell’Oratorio